Cosa accadrebbe a chi ami se tu non ci fossi più?

La domanda iniziale “cosa accadrebbe a chi ami se tu non ci fossi più” è sicuramente una di quelle domande impegnative che però, prima o dopo, tutti dovremmo porci. La vita purtroppo è costellata di imprevisti e garantire alle presone che più amiamo un futuro sereno almeno dal punto di vista economico è una priorità e una scelta che andrebbe fatta il prima possibile. La soluzione esiste e costa pochissimo. Si chiama “polizza vita caso morte”. Qui sotto una piccola guida per capire meglio di cosa si tratta.

A COSA SERVE UNA POLIZZA VITA?

L’assicurazione vita caso morte detta anche TCM (temporanea caso morte) è la polizza che garantisce alle persone che ami un capitale certo, in un’unica soluzione ed esente da tasse, nel caso in cui tu non ci fossi più a provvedere economicamente a loro.

Si tratta di un contratto di assicurazione sulla vita che, a fronte del pagamento di un premio (mensile, annuale o semestrale) costante per tutta la durata del contratto, garantisce ai beneficiari designati il pagamento di un capitale importante al verificarsi del decesso per qualsiasi causa (o per l’invalidità totale permanente se previsto nel contratto) dell’assicurato nel corso della durata contrattuale.

Inoltre la polizza vita caso morte ha il grande vantaggio di assicurare il capitale scelto fin dal primo giorno di validità, indipendentemente da quando possa verificarsi l’imprevisto. Questa è la grande differenza rispetto ai piani di accumulo o risparmio. Con un prodotto di risparmio, come ad esempio un fondo pensione, ci vogliono molti anni per accumulare una somma importante che possa essere utile alla famiglia in caso di imprevisto.

Proprio per questi motivi la polizza vita caso morte è essenziale per chi:

  • è la principale o addirittura l’unica fonte di reddito della famiglia. Per esempio genitori con familiari a carico non economicamente indipendenti (per es. i figli piccoli), poiché consentirà loro di raggiungere serenamente l’indipendenza economica, tutelando i progetti importanti come il proseguimento degli studi;
  • Una Coppia, in cui un partner vuole tutelare l’altro finanziariamente più debole o senza reddito o per tutelarsi a vicenda;
  • ha persone disabili o genitori anziani che non potrebbero mantenersi da soli se venisse a mancare il portatore di reddito;
  • ha mutui o prestiti da estinguere e vuole essere sicuro di non lasciare debiti alle persone care ma anzi vuole garantire il proseguimento dei progetti familiari e professionali.

Le assicurazioni sulla vita svolgono inoltre una funzione importante anche in ambito aziendale. In questi casi infatti permettono di dare continuità al business in caso di assenza degli uomini chiave dell’azienda (si pensi ad esempio ad un amministratore o al ruolo di un creativo in un’agenzie di pubblicità, di moda ecc…) e aiutano anche ad evitare quelle discontinuità legate al cambiamento nell’assetto proprietario causate dal decesso di uno dei soci (si possono assicurare in modo “incrociato” le quote, in modo da poterle riacquistare dagli eredi).

QUALE SOMMA ASSICURARE?

La scelta del capitale è strettamente connessa all’esigenza specifica che devi soddisfare attraverso la polizza vita.
Se la finalità è quella di tutelare il tenore di vita della famiglia in caso di assenza del principale portatore di reddito, è importante ragionare bene sull’importo da assicurare considerando, come dicevamo prima, diversi parametri quali la presenza di persone non autosufficienti dal punto di vista economico e la loro età, le spese sostenute per l’attuale tenore di vita, la presenza di debiti ecc…

La somma assicurata in questo caso deve essere sufficiente per coprire le spese correnti finché i beneficiari non saranno in grado di farlo autonomamente, di finanziare i progetti per il futuro e di estinguere eventuali debiti per non farli gravare sugli eredi.

Se invece la finalità è quella di tutelarti per via di un debito contratto, per es. il mutuo della casa, o legato alla propria attività professionale, la somma da assicurare sarà pari all’importo preso in prestito.

QUALE DURATA SCEGLIERE?

Definita la somma da assicurare, è il momento dell’individuazione del periodo di validità dell’assicurazione. Se ci si assicura per tutelare il futuro dei figli dovremmo scegliere un numero di anni che li porti a compiere almeno 20 o 25 anni. Se ci stiamo assicurando perché abbiamo stipulato un mutuo, la durata giusta sarà ovviamente quella del mutuo. Se stiamo partecipando ad un progetto a breve termine per il quale abbiamo un ruolo insostituibile la cui assenza provocherebbe un danno economico, possiamo assicurarci per la durata del progetto.

COME SCEGLIERE E INFORMARE I BENEFICIARI?

Chi contrae una polizza TCM può scegliere liberamente a chi destinare la somma assicurata. Le polizze vita, infatti, non rientrano nell’asse ereditario, ovvero non sono comprese nel patrimonio lasciato in eredità dalla persona defunta e non sono soggette al pagamento delle imposte di successione.

Il beneficiario può essere una persona fisica o giuridica. La designazione del beneficiario può essere fatta nel contratto di assicurazione al momento della stipula ma anche in un momento successivo e può essere cambiato durante la validità della polizza.

Anche con il testamento, il contraente (colui che stipula la polizza) può nominare il beneficiario della polizza, ma può anche eventualmente revocarlo e nominarne uno nuovo.
Infine, per velocizzare i tempi di richiesta dell’indennizzo, è buona cosa che almeno un altro familiare o una persona fidata siano a conoscenza della presenza della polizza.
I tempi per richiedere l’indennizzo nel caso delle polizze vita sono comunque molto lunghi, dal momento che la legge concede 10 anni dalla data dell’evento.

QUALI SONO I BENEFICI FISCALI DELLE POLIZZE VITA?

Le polizze caso morte e invalidità permanente offrono ad oggi interessanti benefici che riguardano sia il premio pagato dall’assicurato, sia la somma versata ai beneficiari in caso di sinistro. Attualmente gli importi versati per le polizze sono detraibili ogni anno dalla dichiarazione dei redditi nella misura del 19% e fino ad un massimo di 530 euro.

La somma versata dalla compagnia ai beneficiari non è soggetta a tasse di successione, è esente dall’imposta sul reddito delle persone fisiche e non può essere pignorata né sequestrata. Ciò garantisce la sicurezza che i propri cari possano disporre integralmente della somma assicurata, indipendentemente dalla situazione economica famigliare nel momento in cui si verifica il decesso.

UNA POLIZZA VITA E’ UN GESTO DI RESPONSABILITA’ E UN ATTO D’AMORE VERSO I PROPRI CARI!

CHI SIAMO?

Siamo un’agenzia di assicurazioni che opera da parecchi anni nel territorio della Valpolicella, in provincia di Verona. Siamo una realtà giovane e dinamica, che ha radici nella tradizione grazie all’esperienza pluriennale della nostra famiglia, ma proiettata al futuro grazie all’inserimento in azienda delle nuove generazioni. Per maggiori informazioni o per un preventivo personalizzato e gratuito, chiamaci al Tel. 045 6800172 o scrivici al seguente indirizzo: pedemonte@cattolica.it

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